La storia

L’ Azienda Maggi Francesco nasce intorno agli anni ’40 nel comune di Montescano, una realtà piccola di soli 3 ettari in un momento difficile dove la guerra e la povertà la facevano da  padrona, negli anni ’70 con le idee innovative degli attuali titolari si trasferì  la sede  a  Canneto Pavese, centro dell’ Oltrepò conosciuto per le sue uve e i suoi vini di grande pregio.
Fin d’ allora l’azienda volle esaltare la tradizione, la cultura e il sapore delle sue colline, ed ancora oggi rispetta tali usanze conducendo sapientemente l’attività di famiglia.

L’Azienda si estende su 25 ettari vitati divisi in quattro comuni: Canneto Pavese, Montescano, Castana e Montù Beccaria, terre conosciute per i suoi grandi vini a Denominazione di Origine Controllata come il Buttafuoco, il Sangue di Giuda, la Bonarda, la Barbera, il Pinot Nero, il Pinot Chardonnay, il Riesling, il Moscato e per finire il superbo “Buttafuoco Storico”.


La continua ricerca di nuove migliorie, ha dato risultati ottimi sulla riuscita dei nostri prodotti migliorando negli anni il livello qualitativo e ha fissare uno dei nostri primi obiettivi, che resta e resterà sempre nella produzione di vini di alta qualità.
Proprio per questi obiettivi, ancora oggi, la raccolta delle uve viene fatta rigorosamente a mano per mantenere intatta la buccia fino alla pigiatura a temperatura controllata in cantina e la potatura, operazione fondamentale per la produzione di vini importanti, viene affidata esclusivamente all’esperienza di poche persone.

Ci piace ricordare che il nostro lavoro è legato molto alle condizioni climatiche e che con il loro aiuto possiamo avere un prodotto più o meno qualitativo dell’anno precedente, bisogna evidenziare anche che un vino non deve essere sempre uguale ma se fatto con i veri e genuini criteri della viticoltura deve cambiare di anno in anno come il raccolto che non è mai uguale al precedente ne come quantità ne come qualità. Un nostro obiettivo fondamentale è il mantenimento di un rapporto di fiducia con la nostra clientela, in particolare con i privati che occupano circa il 70% delle nostre vendite e grazie anche a loro che con la  pubblicità più antica,  ma  efficace, del passaparola hanno sempre premiato i nostri sforzi nella produzione di vini di qualità.