L’Oltrepò

Questo nome significa ” terra al di là dal Po” e durante gli anni la ricchezza e la fertilità di questa maestosa zona si sono interamente espresse grazie ad un’agricoltura e viticoltura ad alto livello.

Nella parte collinare dell’Oltrepò Pavese, dove la principale attività è la coltivazione della vite, si producono uve di ottima qualità che permettono di arrivare ad un prodotto finale eccellente.

Oggi l’Oltrepò è una delle realtà agricole più affascinanti del nostro paese e grazie al gran lavoro svolto per migliorare maggiormente le qualità dei nostri vini, sta crescendo sempre di più lo sviluppo dell’importanza e dell’immagine della zona.
Al centro dell’Oltrepò si trova Canneto Pavese dove la coltivazione della vite per la produzione di vino è una tradizione millenaria. I vigneti si estendono su di una fascia collinare a cavallo tra la Valle Versa e la Valle Scuropasso, ad  altitudine compresa tra i 129 e i 280 metri.


I terreni in forte pendenza e le colline interamente vitate lo distinguono dal resto dell’ Oltrepò Pavese e ne caratterizzano la produzione, tanto che le Denominazioni d’ Origine Controllata Sangue di Giuda e Buttafuoco, sono per disciplinare prodotte solo in alcune zone dell’Oltrepò, zone per la maggior parte comprese nel territorio del comune di Canneto Pavese. Nei quasi 500 ettari di vigneto le cultivar più diffuse sono a bacca rossa,  anche se nelle zone più alte delle colline si coltivano anche uve  bianche.