Cena in vigna con Osteria del Giuse: il gusto della tradizione

La cena in vigna con cui abbiamo aperto il mese di agosto è stata un’ occasione per riscoprire il gusto della tradizione, nel contesto suggestivo delle nostre amate vigne.

A proporre il menù e preparare i prelibati piatti per i nostri ospiti è stato il Ristorante del Giuse, di Stradella (PV).

Giuseppe, il titolare, si occupa da molti anni di ristorazione e di catering, ma non ha mai preparato una cena tra le vigne, quindi questa è stata per lui una nuova sfida e l’ha trovata molto stimolante.
C’era quell’ aria di festa – musica inclusa – che in parte gli ha ricordato le sagre di paese in cui più volte il suo ristorante è stato coinvolto, ma senza affollamento e in una dimensione agreste, semplice ma curata, davvero gradevole.

Giuse è molto legato ai piatti del nostro territorio e ha saputo far immergere tutti quanti nell’atmosfera e nei sapori di una volta.
Immancabile poi il connubio con i nostri vini, scelti appositamente – come sempre – in modo tale che vino e cibo si esaltino a vicenda.

Riesling, Cortese, Bonarda, Buttafuoco: ecco i nostri quattro moschettieri della serata.

Un bianco raffinato come Athos e l’altro vivace come d’Artagnan, un rosso corposo e spumeggiante come Porthos e infine uno elegante e strutturato come Aramis.
Quattro dei nostri vini, selezionati con cura per far scoprire sfumature, profumi, aromi e sensazioni.

Ciò che si voleva offrire agli ospiti erano i sapori della tradizione, pietanze e vini concreti, delle nostre zone, talvolta con l’aggiunta di qualche ingrediente ricercato nei piatti.
E’ il caso dell’antipasto di sfoglia con ripieno di ricotta, zucchine e quel tocco in più dato dai fiori di zucca.
Tra le varie portate cucinate ad arte per la serata in vigna non avrebbero potuto mancare i ravioli di brasato al burro d’alpeggio, ma con un ingrediente inaspettato: la scorza di limone! Così buoni che in molti hanno chiesto di averne ancora, quindi, anche per Giuse la soddisfazione è stata doppia!
Anche nel suo dessert è entrato un ingrediente inusuale: la grappa di moscato che ha reso speciale il semifreddo.

Un grazie ai nostri ospiti; siamo contenti – insieme a Giuse – di aver fatto breccia nei loro cuori, anche questa volta.