Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese DOC

Il rosso che sfida il tempo

Da alcune nostre vigne selezionate nasce il Buttafuoco, un vino che non si limita a raccontare il territorio: lo incarna. Il Buttafuoco è più di una denominazione, è una dichiarazione di identità, una fiamma che arde sotto la superficie delle colline di sette comuni dell’Oltrepò Pavese, all’interno della “zona storica” riconosciuta e suddivisa in tre fasce: Broni, Canneto Pavese, Castana, Cigognola, Montescano, Stradella e Pietra de’ Giorgi.

I nostri vigneti dedicati al Buttafuoco Storico si estendono proprio su alcune di queste aree, nella fascia centrale.

Origini e nome: tra fuoco e leggenda

Il nome “Buttafuoco” affonda le radici in un’espressione dialettale: al buta me al feugh – in dialetto pavese – ovvero “scalda come il fuoco”.

Un riferimento al carattere deciso e alla struttura corposa di questo rosso, ma anche alla sua capacità di risvegliare i sensi. Secondo una leggenda che si perde nella notte dei tempi, durante gli scontri con i Piemontesi, una compagnia di marinai della Marina Imperiale Austro-Ungarica dislocati a Stradella non si presentò al momento di iniziare le operazioni belliche, perché scovò botti di Buttafuoco.

I marinai trovarono molto più interessante il vino di quelle botti che fronteggiare il nemico. Il simbolo del veliero forgiato sulle bottiglie di Buttafuoco Storico, invece, deriva da un veliero della Marina Austro-Ungarica – che qui aveva qui il compito di traghettare le sue truppe sul fiume Po – a cui venne dato il nome di Buttafuoco, ricordano l’episodio leggendario dei marinai alle prese con questo vino.

Di fantasioso, però, il nostro Buttafuoco non ha niente: è un vino concreto, possente, austero.

Origini e nome: tra fuoco e leggenda

Il Buttafuoco è una DOC dal 2010 che segue un rigido disciplinare, il quale prevede l’impiego di alcuni vitigni autoctoni in percentuali da rispettare rigorosamente. Si tratta delle seguenti uve a bacca nera:

  • Croatina
  • Barbera
  • Uva Rara e/o Ughetta di Canneto

 

La vinificazione congiunta di queste uve genera un vino di colore rosso rubino intenso e profumi penetranti: al palato è rotondo, robusto, con un’energia che resta scolpita in memoria.

La nostra cantina fa parte del Club del Buttafuoco Storico, fondato nel 1996 con l’obiettivo di dare voce a un vino che è espressione autentica di un territorio ristretto.

Un vino dal carattere profondo

Ogni vino Buttafuoco prende il nome dalla sua vigna: le nostre vigne Costera – Rogolino – Abbondanza.

Il Buttafuoco Storico Vigna Costera, Il Buttafuoco Storico Vigna Rogolino e il Buttafuoco Abbondanza sono vini rossi fermi da gustare dedicando loro tutta l’attenzione che meritano.

Parlano della nostra meticolosità, delle nostre scelte coraggiose, di una terra di cui ci prendiamo cura conoscendone l’inestimabile valore, della ricerca della perfezione in cui mettiamo le nostre energie.

I nostri tre Buttafuoco mirano a sfidare il tempo, per la salvaguardia della preziosa tradizione di un territorio antico racchiuso nelle bottiglie, per la capacità di invecchiare mantenendo la qualità, per il loro valore al pari dei grandi rossi universalmente noti, per il loro alto profilo capace di esaltare i più complessi ed elaborati piatti della gastronomia.

A completare la gamma, altri due prodotti prendono vita dal Buttafuoco Storico:

  • il Buttafuoco chinato “Chinà”
  • la grappa di Buttafuoco

 

Il Buttafuoco Storico Vigna Costera ha ricevuto numerosi premi, di cui andiamo davvero orgogliosi.

Metteremo sempre il massimo impegno, perché oltre a voler proporre un prodotto prestigioso a tutti coloro che amano il vino, vogliamo che anche il Buttafuoco Storico Vigna Rogolino, l’ultimo nato nella nostra Cantina, sia in grado di lasciare un segno e di ricevere riconoscimenti da parte delle realtà più autorevoli in materia.

Rogolino
BUTTAFUOCO
Buttafuoco Abbondanza
Vini rossi e rosati
Dolci e grappa
Spumanti
Vini bianchi

Il nostro territorio

L'Oltrepò

Questo nome significa “terra al di là dal Po” e durante gli anni la ricchezza e la fertilità di questa maestosa zona si sono interamente espresse grazie ad un’agricoltura e viticoltura ad alto livello. Nella parte collinare dell’Oltrepò Pavese, dove la principale attività è la coltivazione della vite si producono uve di ottima qualità che permettono di arrivare ad un prodotto finale eccellente.