L’etichetta del vino come racconto: incontro tra terra e visione artistica per Vigna Rogolino

E’ nato un nuovo vino, il terzo Buttafuoco della Cantina Francesco Maggi: Vigna Rogolino.

Non semplicemente vino

Non è semplicemente vino: contiene il nostro profondo impegno, perché non si tratta di una replica del Buttafuoco Storico Vigna Costera che produciamo da oltre 25 anni: Vigna Rogolino ha una sua anima, ben definita e volutamente più immediata.

Il vino come quadro vivente

La bottiglia dei Buttafuoco Storico, scelta dal Club del Buttafuoco Storico con il veliero a rilievo sul vetro, è già molto elegante, ma in questo caso abbiamo voluto che il nostro nuovo vino diventasse anche un quadro vivente.

Quadro Buttafuoo Vigna Rogolino - Maggi
Bressani Autografo Quadro rogolino
Marco Maggi - Serata Lancio Buttafuoco Vigna Rogolino

Stefano Bressani e Marco Maggi firmano il quadro dell’etichetta – 16 ottobre 2025.
In alto, bottiglie di Buttafuoco Storico Vigna Rogolino con etichetta creata da Stefano Bressani.

Le Eccellenze del Territorio

Poiché crediamo che la bravura di chi ha radici nel territorio debba essere sempre ricordata, per l’etichetta della bottiglia del Rogolino fin da principio è sorta l’idea di affidarci al grande artista di Pavia e amico Stefano Bressani, un maestro dell’arte contemporanea di calibro internazionale.

L’etichetta del Buttafuoco Vigna Rogolino

La sensibilità visiva, visionaria e creativa di Stefano Bressani è stata capace di dialogare con le forme e i colori della terra da cui questo Buttafuoco proviene.
L’etichetta del Buttafuoco Storico Vigna Rogolino che ha realizzato interpreta non solo la materia  — la natura, la collina, la vigna, la vite tra terra a cielo: ha la capacità di evocare il paesaggio, l’incantevole panorama che noi ogni giorno ritroviamo guardando questa vigna.

L’eccellenza non è solo questione di qualità del vino, quindi, ma risiede anche nel racconto a cui Stefano ha dato voce con la sua bellissima etichetta d’autore.

Il nostro lavoro nasce qui, tra colline dell’Oltrepò Pavese e gesti antichi, e si nutre anche di collaborazioni di valore.
Quando l’arte visiva e quella enologica si incontrano, insieme possono trasformare un prodotto in esperienza.
Questo incontro regala una duplice esperienza: il buono del vino e il bello dell’etichetta artistica.

E come il vino, anche l’arte sa attendere. Stefano ha osservato a lungo, seduto sulla panchina che si trova di fronte alla Vigna Rogolino. Ha aspettato come si aspetta la giusta maturazione dell’uva, la vendemmia, l’affinamento e infine l’imbottigliamento, finché – a distanza di diverso tempo – l’intuizione giusta è arrivata: l’installazione delle stoffe con cui ha ricreato proprio la forma della collina di Vigna Rogolino e con la scelta di tessuti che, con la loro trama, riproducono persino la geometria dei filari. Poi… la fotografia di questa esclusiva opera d’arte come etichetta per la bottiglia del Buttafuoco Vigna Rogolino!

Mani che custodiscono l’Arte

L’etichetta del Buttafuoco Storico Vigna Rogolino è la traccia indelebile di una manualità condivisa.

Nell’era in cui l’intelligenza artificiale accompagna molti aspetti della quotidianità e talvolta la domina, l’arte manuale ha un valore ancor più significativo, perché il cuore del lavoro resta umano: sono gli occhi che controllano la salute delle uve, le mani che raccolgono i grappoli, ma anche le mani di un artista come Stefano Bressani che tengono forbici e stoffe con cui crea mondi da ammirare.
Mani che, alla presentazione del Buttafuoco Vigna Rogolino che si è tenuta nella raffinata location del ristorante Al VITA Restaurant & Cafè di Pavia (altra eccellenza del territorio), hanno lasciato una firma 🖋️:
per la serata, le bottiglie di Rogolino sono state autografate in real time da Stefano Bressani, a testimonianza di una collezione prestigiosa.

Bottiglie Vigna Rogolino autografata da Stefano Bressani

Buttafuoco Storico Vigna Rogolino di Cantina Francesco Maggi. Bottiglia autografata dall’artista pavese Stefano Bressani.

La presentazione ufficiale del Vigna Rogolino

Alla presentazione – giovedi 16 ottobre – hanno partecipato numerose figure di spicco tra cui – il Presidente del Club del Buttafuoco Storico, il Direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, il Presidente dell’Enoteca Regionale della Lombardia, le Delegazioni Fisar Pavia e Onav Pavia, i reporter di Italia a Tavola, La Provincia Pavese, Il Giorno, Oltre, Prima Pavia, Radio Uau, Il Golosario, TelePavia.
Ci ha magnificamente guidati Ermanno Bidone nel racconto della nascita del Buttafuoco Vigna Rogolino e della sua etichetta e abbiamo proseguito gustando nel calice il protagonista della serata, in abbinamento al prelibato menù preparato dagli chef del ristorante Al Vita.

Cena presentazione Rogolino presso Ristorante Al Vita
Marco Maggi e Stefano Bressani al Ristorante Al Vita


Ringraziamenti


Ringraziamo tutti gli ospiti della serata uno ad uno, per esserci stati, per aver condiviso con la nostra Cantina Francesco Maggi e con Stefano Bressani un momento che per noi è carico di significato: crediamo fermamente nella forza espressiva di un vino come il Buttafuoco Storico e del territorio da cui proviene, sottolineata anche da un’etichetta che è una vera opera d’arte.