Un impasto povero che diventa oro croccante: stiamo parlando di un buonissimo piatto ligure: la farinata di ceci.
La farinata di ceci tra storia e leggenda
🛡️Alcuni racconti fanno risalire questo piatto addirittura all’epoca romana, quando i soldati cuocevano impasti di ceci e acqua al sole, usando gli scudi come teglie! Non sarà stato igienico, ma all’epoca non ci si formalizzava troppo.
⚓Un’altra leggenda narra invece che nel mezzo di una tempesta, dopo la vittoria navale di Genova su Pisa, diversi barili di ceci e olio si rovesciarono e si schiacciarono mescolandosi con acqua di mare. I marinai, per non sprecare nulla, lasciarono asciugare il composto al sole. Una volta approdati a riva pensarono bene di perfezionare la ricetta, cuocendola nei forni. Così nacque la farinata di ceci.
Leggenda o meno, come si è capito, la farinata di ceci è nata in Liguria, a Genova, ma poi ha viaggiato nel tempo e nello spazio: la trovi anche in Toscana (come cecìna), in Piemonte, in Sardegna e persino in Corsica e nel sud della Francia che è attigua alla Liguria (socca di Nizza).
Come si prepara la farinata di ceci
🥄 Ecco la ricetta tradizionale ligure:
Ingredienti (per una teglia da circa 30 cm di diametro):
- 300 g di farina di ceci
- 900 ml di acqua
- 120 ml di olio extravergine d’oliva
- 10 g di sale fino
- pepe nero (facoltativo)
Procedimento:
- Mescola la farina di ceci con l’acqua in una ciotola capiente, usando una frusta per evitare grumi.
- Lascia riposare il composto coperto per almeno 6 ore (tutta la notte, meglio ancora), mescolando ogni tanto e rimuovendo la schiuma in superficie.
- Aggiungi olio e sale, mescola bene.
- Versa il composto in una teglia tonda unta con olio.
- Cuoci in forno statico a 250°C per 10 minuti nella parte inferiore, poi sposta al centro e cuoci altri 10 minuti, finché vedi che la superficie diventa dorata e croccante.
Bene, è ora di condividere una gustosa fetta e un bicchiere di vino in abbinamento con i tuoi ospiti. Quale vino?
🥂 Ti suggeriamo il Riesling Renano Essenza, così intenso con il suo profumo di erbe aromatiche che ben si sposa con il sapore della farinata (non a caso, una variante di questo piatto è con aggiunta di aghi di rosmarino).

Web Writer & Sommelier
claudia zucca