Le zeppole sono creazioni dolci. E’ una delle ricette regionali della Campania. Si preparano anche in Puglia, nel Sud Italia e ormai, a dire il vero, sono diffuse in tutta la penisola.
Quando si consumano principalmente le zeppole? Tradizionalmente si preparano e si gustano in occasione della Festa del Papà, che cade il 19 marzo, il giorno di San Giuseppe.
La versione più celebre di questo dolce è quella napoletana, con pasta choux fritta o al forno e un suntuoso ripieno di crema pasticcera e amarene. 🍒
Origine e cuore della tradizione delle zeppole napoletane
- Napoli e Campania: patria riconosciuta della zeppola di San Giuseppe, con la prima ricetta ufficiale pubblicata nel 1837 da Ippolito Cavalcanti.
Varianti principali
💖Zeppola classica > Campania > Pasta choux fritta, con crema pasticcera, amarena
oppure
💖Crema pasticcera (classica, profumata al limone o vaniglia)
💖Con amarena sciroppata al centro
Altre Varianti
Fuori da Napoli (e oggi anche in molte pasticcerie campane), si trovano altre prelibate versioni con:
- crema chantilly
- crema al cioccolato
- crema al pistacchio
- doppia farcitura (dentro e sopra)
Ma la tradizione napoletana autentica è una: quella con crema pasticcera + amarena.
Abbinamento Vini
Ebbene, che vino abbiniamo a un dolce di questo tipo? Ti diamo due valide opzioni.
🥂 La prima è più classica e cioè con il nostro moscato dolce Igt.
🍷 La seconda opzione – meno immediata ma del tutto centrata – è quella con il nostro Sangue di Giuda, il vino rosso da dessert che porta con sé i sentori di amarena e marasca, oltre a una spuma che aiuta laddove c’è del fritto e della cremosità (ehi, corrisponde proprio alla descrizione delle zeppole!).
Quale di queste squisite zeppole vorresti mangiare con i nostri due vini? E poi siamo sicuri che se sai già come prepararle (o se imparerai seguendo questa ricetta delle zeppole napoletane) farai zeppole anche in altri momenti dell’anno. Sono così buone, perché limitarsi a mangiarle una volta all’anno?
🍷Web Writer & Sommelier
Claudia Zucca
