Pasqua in arrivo, e con essa, i classici dolci pasquali. C’è chi però non può mangiare le uova di cioccolato e nemmeno le colombe pasquali ricoperte di glassa di cioccolato🍫; non tutti possono mangiare le mandorle della colomba classica, altri ancora non amano i canditi e molti non apprezzano la colomba liscia.
Forse è anche per questo che sono nati i dolci di pasta sfoglia, a forma di colombe e agnelli per la Pasqua.
In abbinamento un vino da dessert
🥂 I dolci di pasta sfoglia sono ottimi da gustare con il nostro moscato!
Il suo sapore dolce senza eccessi e che richiama la frutta a polpa gialla è un ottimo compagno per questo tipo di burroso dessert.
Storia della pasta sfoglia: un viaggio affascinante
Per chi non conosce la storia della pasta sfoglia, ecco qui un breve quanto interessante racconto.
C’era una volta, in una cucina non troppo ordinata, un impasto che non voleva essere tradizionale.
Non voleva essere pane, non voleva essere focaccia. Voleva… essere più sottile.
E così è nata la pasta sfoglia.
Un colpo di genio (forse accidentale)
🧈Siamo nel 1600, a Parigi. Un giovane apprendista pasticcere vuole preparare un pane speciale per il padre malato.
Impasta farina e acqua, ma si accorge di aver dimenticato il burro.
Corre ai ripari incorporando, lo avvolge nell’impasto un po’ in fretta. Mette tutto in forno e…
L’impasto si stratifica, diventa leggero come una nuvola e croccante! Non si sa sia sia andata proprio così, ma è una versione piuttosto romantica!
I cuochi arabi e la teoria alternativa
Altri dicono che la sfoglia sia molto più antica, che già i cuochi arabi preparassero impasti sottilissimi sovrapposti uno sull’altro, come pagine di un libro, che poi questa tecnica sia arrivata in Spagna e da lì in Francia. 🇫🇷
Insomma, la sfoglia avrebbe fatto un lungo viaggio, in tournée.
L’arrivo del Re dei Golosi
🧑🍳 Nel Settecento entra in scena Marie-Antoine Carême, il re della haute cuisine e della pasticceria.
Prende la sfoglia, la studia, la perfeziona, la fa diventare un’opera d’arte: vol-au-vent, millefoglie, salatini, delizie dorate e croccanti.
Da questo momento, la pasta sfoglia diventa ufficialmente una presenza nobile della cucina.

La sfoglia che sembra magia
La forza della sfoglia sta tutta in un trucco semplice: strati di impasto alternati a strati di burro.
Quando va in forno, l’acqua contenuta nel burro evapora e…spinge gli strati verso l’alto, creando quel miracolo di leggerezza che conosciamo.
Anche il nostro Moscato dolce ha dalla sua la leggerezza dell’effervescenza.
Che sia per tutti una Buona Pasqua, a tavola e su tutti i fronti. 🕊️

Web Writer & Sommelier 🍷
Claudia Zucca