Curmà: un nome curioso… Cos’è e cosa vorrà mai dire?
Origine della Festa della Curmà
Nel dialetto delle nostre colline, la Curmà è la festa del raccolto e della vendemmia.
Nelle campagne dell’Oltrepò, fa la curmà significa fare una grande mangiata e bevuta in compagnia, per celebrare la fine delle fatiche per la raccolta dell’uva.
Per la Curmà, visto che con la fine della vendemmia si arriva in autunno inoltrato, il cibo sulle tavole era sostanzioso e ciò faceva diventare questo momento un simbolo di ricompensa per i braccianti per il duro lavoro svolto tra i filari.
Significato storico della Curmà
Era il momento conviviale in cui i proprietari terrieri festeggiavano la conclusione della raccolta dell’uva e ringraziavano i lavoratori stagionali offrendo cibo, vino, musica e momenti di festa collettiva: un rito di ringraziamento.
La Curmà della Cantina Francesco Maggi

Un momento della Festa della Curmà presso Cà dal Cèc, Cantina Francesco Maggi – Montescano (PV)
Abbiamo celebrato anche noi, anche quest’anno, la nostra Curmà con salumi, risotto, il brasato con la polenta e ovviamente i nostri vini che produciamo anche grazie alle instancabili braccia dei nostri validi aiutanti che hanno vendemmiato con noi.
Gli ospiti da noi, presso la nostra Corte Cà dal Cèc, erano tanti.
A festeggiare questo momento dell’anno c’erano tanti winelover e foodlover, piatti e calici di qualità, le colline da ammirare, musica e allegria. Tutto perfetto, non mancava proprio niente!

Claudia Web Writer & Sommelier