In questa lunga estate che sembra intenzionata a non finire mai, proponiamo una ricetta che sa di sole ☀️, di vacanza ⛱️ e ovviamente di buono, esaltata da uno dei nostri vini in accompagnamento: 🥂 il signor Moscato con un buonissimo cannolo siciliano.
Cannolo siciliano
- Luogo di nascita: probabilmente Caltanissetta
- Epoca: periodo della dominazione araba in Sicilia, quindi parliamo di IX–XI secolo.
- Per opera di (secondo la tradizione più accreditata): le donne arabe, che modellavano la pasta fritta su canne di fiume.
- Diffusione in epoca medievale: conventi siciliani.
Ingredienti del cannolo siciliano
Secondo la ricetta della tradizione:
- Cialda: farina, strutto, zucchero, marsala, uova.
- Ripieno: ricotta fresca, rigorosamente di pecora 🐑, zucchero
- Decorazioni: scorza d’arancia candita, ciliegia candita, zucchero a velo, pistacchi, gocce di cioccolato.
Molte fonti concordano che il cannolo nasce durante la dominazione araba e Caltanissetta viene considerata la sua zona d’origine.
Tra XI e XIV secolo, questo dolce veniva preparato nei conventi, soprattutto a Palermo.
Le suore custodivano la ricetta perfezionandola.
🧁 Dai conventi palermitani, il cannolo è diventato un dolce di Carnevale e man mano le pasticcerie siciliane lo hanno introdotto tra i prodotti della propria gamma di dolci, a disposizione tutto l’anno.
Tecnica tradizionale
- La cialda avvolta su un cilindro in acciaio detto cannello si frigge, fino a diventare croccante
- Il cannolo si riempie solo al momento di servirlo, per evitare che la cialda perda la sua croccantezza.
Dessert e vini da dessert
Questo dolce, in Sicilia, viene servito con un calice di passito, ma invitiamo a gustarlo con un calice del nostro moscato dolce frizzante, con quella spuma vivace che toglie dal palato la grassezza della ricotta.

Claudia Zucca
Web Writer & Sommelier 🍷
