Con l’arrivo di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti, come ogni anno nelle pasticcerie lombarde ricompare un dolce antico e ricco di significato: il Pan dei Morti.
Non è un pane, a dire il vero. E’ un dolce, un biscotto morbido e speziato, dalla caratteristica forma ovale legato alle tradizioni popolari
Pan dei Morti, il dolce della tradizione lombarda che profuma d’autunno
Il colore scuro di questo dolce della tradizione deriva principalmente dalla presenza di cacao amaro nell’impasto, ma il suo sapore è molto più complesso: il cacao lascia spazio anche a biscotti secchi sbriciolati, amaretti, mandorle, fichi secchi, uvetta, vino dolce e spezie, come la cannella e la noce moscata.
Significato nella tradizione popolare
La tradizione lontana racconta che nella notte tra l’1 e il 2 novembre le anime dei defunti tornassero simbolicamente nelle case dei propri cari. Per accoglierle, si lasciava sulla tavola del cibo, tra cui dei dolci fatti con gli ingredienti descritti prima.
Ecco da dove deriva il nome di questa dolce specialità, che continua a rappresentare un ponte ideale tra memoria, famiglia, tradizione culinaria e convivialità.
Origine
Sebbene sia spesso associato alla tradizione gastronomica milanese, il Pan dei Morti è diffuso in molte zone della Lombardia, compreso il territorio dell’Oltrepò Pavese.
Ricetta Regionale del Pan dei Morti
Questa specie di grande biscotto – il Pan di Mort in dialetto – è morbido all’interno, leggermente croccante in superficie e ricoperto da una sottile spolverata di zucchero a velo.
Il Pan dei Morti è uno di quei dolci che non nascono soltanto per essere gustati, ma anche per custodire il ricordo delle generazioni che ci hanno preceduto.
Ancora oggi continua a essere uno dei simboli più autentici dell’autunno lombardo e del giorno che dedichiamo al ricordo dei nostri cari defunti.
Abbinamento con il vino
Se gustato a fine pasto, il Pan dei Morti si può accompagnare con un bicchiere di Chinà, vino rosso chinato prodotto con il Buttafuoco e erbe officinali in infusione.
Il nostro Chinà è prodotto in quantità limitate.
Tra le sue note emergono quelle di caffé, cacao e spezie che si accompagnano ottimamente al gusto degli ingredienti presenti nell’impasto dei Pan dei Morti.
Le Pangialdine
Un altro dolce tipico di queste zone per il giorno dedicato ai defunti è la pangialdina.
E’ anch’esso un biscotto, è fatto con farina di mais e lo si può abbinare al Moscato della Provincia di Pavia,come quello della nostra Cantina.
Vino da dessert dal sapore dolce, fruttato e rinfrescante grazie alle note di salvia. Provalo!

Claudia
Web Writer & Sommelier 🍷